Dati aggiornati al settembre 2026
Timeline AI Act Italia 2024–2030
La timeline raccoglie 35 passaggi del regolamento (UE) 2024/1689 e della sua attuazione in Italia, dal 24 gennaio 2024 al 2 agosto 2030. Ogni voce riporta la disposizione, l'ente che l'ha adottata, lo stato di efficacia e il collegamento alla fonte primaria.
Cronologia degli eventi
35 eventi su 35
24 gennaio 2024
UE
In vigoreCommissione europeaLa Commissione istituisce l'ufficio europeo per l'intelligenza artificiale
La decisione della Commissione del 24 gennaio 2024 crea l'ufficio per l'IA, pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, serie C, il 14 febbraio 2024.
Nasce la struttura che segue l'attuazione del regolamento e vigila direttamente sui modelli per finalità generali. L'ufficio prepara linee guida, codici di buone pratiche e strumenti operativi per le imprese.
Fonte: Decisione della Commissione che istituisce l'ufficio europeo per l'IA12 luglio 2024
UE
In vigoreParlamento europeo e Consiglio dell'Unione europeaL'AI Act è pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
Il regolamento (UE) 2024/1689 del 13 giugno 2024 stabilisce regole armonizzate sull'intelligenza artificiale. La pubblicazione avvia il conteggio dei termini di applicazione.
Il testo diventa definitivo e opponibile. Da questa data decorrono tutti i termini scanditi dall'articolo 113. L'impianto è a piramide di rischio: pratiche vietate, sistemi ad alto rischio, obblighi di trasparenza, modelli per finalità generali.
Fonte: Regolamento (UE) 2024/1689 — testo in Gazzetta ufficiale dell'Unione europea22 luglio 2024
Italia
In vigoreAgID e Dipartimento per la trasformazione digitalePubblicata la Strategia italiana per l'intelligenza artificiale 2024-2026
Il documento, elaborato da AgID con il Dipartimento per la trasformazione digitale, definisce gli indirizzi nazionali su ricerca, pubblica amministrazione, imprese e formazione.
L'Italia si dota di un quadro di indirizzo precedente alla legge nazionale. La strategia copre il triennio e resta il riferimento programmatico vigente alla data di verifica.
Fonte: AgID — Strategia italiana per l'intelligenza artificiale 2024-20261 agosto 2024
UE
In vigoreUnione europeaEntra in vigore il regolamento sull'intelligenza artificiale
L'articolo 113 fissa l'entrata in vigore al ventesimo giorno successivo alla pubblicazione. L'applicazione delle singole parti resta scaglionata nel tempo.
Il regolamento esiste come diritto vigente, ma quasi nessun obbligo è ancora esigibile. Gli Stati membri iniziano a predisporre autorità e procedure. Le imprese hanno un riferimento stabile per pianificare la conformità.
Fonte: Regolamento (UE) 2024/1689, articolo 1132 febbraio 2025
UE
ApplicabileUnione europeaDiventano applicabili le pratiche vietate e l'obbligo di alfabetizzazione
Si applicano i capi I e II: disposizioni generali, definizioni dell'articolo 3, alfabetizzazione dell'articolo 4 e divieti dell'articolo 5.
Otto categorie di pratiche diventano vietate, tra cui manipolazione subliminale, sfruttamento delle vulnerabilità e punteggio sociale. Fornitori e deployer devono garantire un livello sufficiente di alfabetizzazione in materia di IA al personale. L'obbligo dell'articolo 4 non prevede una certificazione: richiede misure proporzionate al contesto d'uso.
Fonte: Regolamento (UE) 2024/1689, articoli 4 e 523 giugno 2025
Standard
In vigoreCommissione europeaNuova richiesta di normazione a CEN e CENELEC per l'AI Act
La decisione di esecuzione C(2025) 3871 final sostituisce e abroga la precedente richiesta C(2023) 3215 del 22 maggio 2023. La sua efficacia è fissata fino al 28 febbraio 2027.
La Commissione riformula il mandato agli enti di normazione europei dopo i ritardi segnalati dagli stessi CEN e CENELEC. Le norme richieste servono a offrire ai fornitori una presunzione di conformità ai requisiti sui sistemi ad alto rischio.
Fonte: Richiesta di normazione a supporto dell'AI Act — Commissione europea10 luglio 2025
UE
In vigoreUfficio europeo per l'IAPubblicato il codice di buone pratiche per i modelli per finalità generali
Il General-Purpose AI Code of Practice si articola in tre capitoli: trasparenza, diritto d'autore, sicurezza e protezione.
I fornitori di modelli per finalità generali ottengono uno strumento per dimostrare la conformità agli obblighi del capo V. L'adesione resta volontaria e non sostituisce le norme armonizzate.
Fonte: General-Purpose AI Code of Practice — Commissione europea24 luglio 2025
UE
In vigoreUfficio europeo per l'IAPubblicato il modello per la sintesi dei contenuti di addestramento
L'ufficio per l'IA rende disponibile il template con cui i fornitori di modelli per finalità generali pubblicano la sintesi dei contenuti usati per l'addestramento, previsto dall'articolo 53.
I titolari di diritti ottengono uno strumento standardizzato per capire quali categorie di contenuti siano state impiegate. Il modello è accompagnato da una nota esplicativa sulla compilazione.
Fonte: Modello e nota esplicativa per la sintesi pubblica dei contenuti di addestramento1 agosto 2025
UE
In vigoreCommissione europea e comitato europeo per l'IALa Commissione valuta adeguato il codice di buone pratiche GPAI
Il parere della Commissione, accompagnato dalla valutazione del comitato europeo per l'IA, riconosce l'adeguatezza del codice rispetto agli obblighi del regolamento.
L'adesione al codice diventa una via riconosciuta per dimostrare la conformità. Tra i firmatari figurano anche fornitori italiani.
Fonte: Parere della Commissione sulla valutazione del codice di buone pratiche GPAI2 agosto 2025
UE
ApplicabileUnione europeaSi applicano gli obblighi sui modelli per finalità generali e la governance
Diventano applicabili il capo III sezione 4, il capo V sui modelli GPAI, il capo VII sulla governance, il capo XII sulle sanzioni e l'articolo 78, con l'eccezione dell'articolo 101.
I fornitori di modelli per finalità generali devono documentazione tecnica, politica sul diritto d'autore e sintesi pubblica dei dati di addestramento. Prende forma la governance europea, con l'ufficio per l'IA e il comitato per l'IA. Gli Stati membri devono avere stabilito il regime sanzionatorio nazionale.
Fonte: Regolamento (UE) 2024/1689, articolo 113, terzo comma, lettera b)25 settembre 2025
Italia
In vigoreRepubblica italianaL'Italia pubblica la legge 132/2025 sull'intelligenza artificiale
La legge 23 settembre 2025, n. 132 reca disposizioni e deleghe al Governo in materia di intelligenza artificiale. È pubblicata nella Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 223.
L'Italia si dota di una legge nazionale sull'IA prima della piena applicazione dell'AI Act. Il testo affianca il regolamento europeo con principi, disposizioni settoriali e deleghe legislative al Governo. Non sostituisce l'AI Act, che resta direttamente applicabile.
Fonte: Legge 23 settembre 2025, n. 132 — Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 22310 ottobre 2025
Italia
In vigoreRepubblica italianaEntra in vigore la legge italiana sull'intelligenza artificiale
La legge 132/2025 acquista efficacia il quindicesimo giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
Decorrono i termini delle deleghe al Governo per i decreti legislativi di adeguamento. Le disposizioni immediatamente precettive iniziano a produrre effetti. L'attuazione concreta dipende dai decreti successivi.
Fonte: Legge 23 settembre 2025, n. 132 — scheda dell'atto in Gazzetta Ufficiale10 ottobre 2025
Italia
In vigoreRepubblica italianaEntra in vigore il reato di diffusione illecita di contenuti generati con l'IA
L'articolo 26 della legge 132/2025 introduce nel codice penale l'articolo 612-quater, che punisce con la reclusione da uno a cinque anni chi cagiona un danno ingiusto diffondendo contenuti falsificati o alterati mediante intelligenza artificiale.
L'ordinamento italiano si dota di una fattispecie penale autonoma sui contenuti sintetici ingannevoli. Lo stesso articolo introduce un'aggravante comune e interviene su reati in materia societaria, finanziaria e di diritto d'autore.
Fonte: Legge 23 settembre 2025, n. 132, articolo 26 — testo consolidato30 ottobre 2025
Standard
PropostoCEN-CENELEC JTC 21La bozza di norma sul sistema di gestione della qualità va in inchiesta pubblica
prEN 18286, dedicata al sistema di gestione della qualità richiesto dall'articolo 17 per i sistemi ad alto rischio, è sottoposta a inchiesta pubblica.
È il progetto più avanzato tra le norme richieste a supporto dell'AI Act. Fino alla pubblicazione e alla citazione in Gazzetta ufficiale non produce presunzione di conformità.
Fonte: CEN-CENELEC JTC 21 — Artificial Intelligence10 marzo 2026
Italia
ConclusoAgID — Agenzia per l'Italia digitaleAgID avvia la consultazione sulle linee guida per sviluppo e procurement dell'IA nella PA
La determinazione del Direttore generale n. 43 del 10 marzo 2026 avvia l'iter di consultazione e informazione previsto dall'articolo 71 del Codice dell'amministrazione digitale.
Le amministrazioni ottengono due documenti di riferimento su come sviluppare e acquistare sistemi di intelligenza artificiale. La consultazione si è chiusa l'11 aprile 2026 e l'esito non risulta ancora pubblicato.
Fonte: Determinazione del Direttore generale AgID n. 43 del 10 marzo 202630 aprile 2026
Standard
In vigoreUNI, commissione tecnica presso UNINFOEntra in vigore la UNI 11621-8 sui profili professionali dell'intelligenza artificiale
La norma UNI 11621-8:2026 definisce i profili di ruolo professionale relativi all'intelligenza artificiale, come ottava parte della serie sulle attività professionali non regolamentate nell'ICT.
L'Italia dispone di una descrizione condivisa di dodici profili professionali, dal responsabile dell'IA agli specialisti di apprendimento automatico. È una norma nazionale volontaria e non è una norma armonizzata ai fini dell'AI Act.
Fonte: UNI 11621-8:2026 — scheda della norma28 maggio 2026
Italia
In vigoreACN — Agenzia per la cybersicurezza nazionaleL'ACN ospita a Roma il gruppo europeo di cooperazione sulla vigilanza del mercato
L'Agenzia per la cybersicurezza nazionale ospita la riunione dell'ADCO AI, il gruppo amministrativo di cooperazione fra le autorità di vigilanza del mercato per i sistemi di IA, che presiede.
L'Italia assume un ruolo di coordinamento nella rete europea delle autorità di vigilanza. Il segretariato del gruppo è tenuto dall'ufficio europeo per l'IA.
Fonte: ACN — incontro del gruppo ADCO AI10 giugno 2026
UE
In vigoreUfficio europeo per l'IAVersione finale del codice di condotta sulla trasparenza dei contenuti generati
Il Code of Practice on Transparency of AI-generated Content raggiunge la versione definitiva, in vista dell'applicazione dell'articolo 50.
Fornitori e deployer ottengono indicazioni operative su come marcare e dichiarare i contenuti sintetici. La Commissione ne ha riconosciuto l'adeguatezza l'8 luglio 2026, il comitato per l'IA il giorno successivo.
Fonte: Code of Practice on Transparency of AI-generated Content10 giugno 2026
Italia
PropostoConsiglio dei ministriIl Consiglio dei ministri approva in esame preliminare i due decreti attuativi
Il Consiglio dei ministri esamina in via preliminare due schemi di decreto legislativo: uno su poteri delle autorità nazionali e uso dell'IA nella formazione, l'altro su IA nelle attività di polizia e responsabilità civile e penale.
Prende avvio l'iter di attuazione della delega contenuta nella legge 132/2025. Gli schemi vengono trasmessi alle Camere per i pareri delle commissioni parlamentari.
Fonte: Presidenza del Consiglio — comunicato stampa del Consiglio dei ministri n. 17727 giugno 2026
Italia
In vigoreRepubblica italianaEntra in vigore il comma 5-bis dell'articolo 24 della legge 132/2025
Normattiva riporta l'articolo 24 della legge 23 settembre 2025, n. 132 nel testo in vigore dal 27 giugno 2026, con l'aggiunta del comma 5-bis sulle risorse per la formazione.
Il comma 5-bis consente di provvedere alle misure di attuazione del criterio di delega sull'alfabetizzazione e la formazione in materia di intelligenza artificiale nel limite complessivo di 100 milioni di euro, a valere sul programma nazionale «PN scuola 2021-2027». La disposizione arriva dal decreto-legge 26 giugno 2026, n. 107, convertito con modificazioni dalla legge 7 agosto 2026, n. 152.
Fonte: Legge 23 settembre 2025, n. 132, articolo 24 — testo in vigore dal 27 giugno 2026 su Normattiva3 luglio 2026
Italia
In vigoreAgID e ACNAgID e ACN esprimono parere favorevole sullo schema sulla governance nazionale
Le due agenzie rendono parere favorevole sullo schema di decreto legislativo in materia di poteri delle autorità nazionali e utilizzo dell'intelligenza artificiale nella formazione.
Le amministrazioni destinate ad assumere le funzioni di autorità nazionali concordano sull'impianto proposto. I pareri sono depositati agli atti parlamentari.
Fonte: Camera dei deputati — pareri sullo schema, Atto del Governo n. 4218 luglio 2026
UE
In vigoreParlamento europeo e Consiglio dell'Unione europeaParlamento europeo e Consiglio adottano l'Omnibus digitale sull'IA
Il regolamento (UE) 2026/1744 modifica i regolamenti (UE) 2024/1689, (UE) 2018/1139 e (UE) 2023/1230 per semplificare l'attuazione delle regole armonizzate sull'IA.
Il legislatore europeo interviene sull'articolo 113 e sposta in avanti l'applicazione degli obblighi per i sistemi ad alto rischio. La motivazione dichiarata è il ritardo nelle norme tecniche e nella costituzione delle autorità nazionali competenti.
Fonte: Regolamento (UE) 2026/1744 dell'8 luglio 2026 (Omnibus digitale sull'IA)14 luglio 2026
Italia
In vigoreGarante per la protezione dei dati personaliIl Garante privacy si pronuncia sui due schemi di decreto attuativo
Il Garante per la protezione dei dati personali adotta i pareri n. 531 e n. 532 del 14 luglio 2026 sugli schemi relativi all'IA per l'attività di polizia e ai poteri delle autorità nazionali.
L'autorità di protezione dei dati interviene nella fase istruttoria dei decreti, sui profili che toccano trattamenti biometrici, attività di contrasto e garanzie procedurali.
Fonte: Garante per la protezione dei dati personali — pareri n. 531 e 532 del 14 luglio 202620 luglio 2026
UE
In vigoreCommissione europeaLa Commissione pubblica le linee guida sugli obblighi di trasparenza
Le linee guida chiariscono la portata degli obblighi dell'articolo 50 per fornitori e deployer di determinati sistemi di IA, a due settimane dalla data di applicazione.
Il documento precisa quando un'interazione va dichiarata, come vanno marcati i contenuti sintetici e quali attenuazioni valgono per contenuti artistici e satirici.
Fonte: Linee guida sugli obblighi di trasparenza — Commissione europea24 luglio 2026
UE
In vigoreUnione europeaL'Omnibus digitale sull'IA è pubblicato in Gazzetta ufficiale europea
Il regolamento (UE) 2026/1744 compare nella serie L della Gazzetta ufficiale dell'Unione europea del 24 luglio 2026.
Il testo modificativo diventa conoscibile e opponibile. Da qui decorrono i tre giorni previsti dall'articolo 4 per l'entrata in vigore.
Fonte: Regolamento (UE) 2026/1744 — Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, serie L27 luglio 2026
UE
In vigoreUnione europeaEntra in vigore l'Omnibus e si applicano gli articoli da 102 a 110 dell'AI Act
L'articolo 4 del regolamento (UE) 2026/1744 fissa l'entrata in vigore al terzo giorno successivo alla pubblicazione. La nuova lettera d) dell'articolo 113 rende applicabili gli articoli da 102 a 110 dell'AI Act da questa data.
Le nuove scadenze per i sistemi ad alto rischio diventano diritto vigente. Gli articoli da 102 a 110, che modificano altri regolamenti settoriali dell'Unione, iniziano ad applicarsi.
Fonte: Regolamento (UE) 2026/1744, articolo 1 punto 40 e articolo 42 agosto 2026
UE
ApplicabileUnione europeaScatta l'applicazione generale dell'AI Act e degli obblighi di trasparenza
Il regolamento (UE) 2024/1689 si applica in via generale. Diventano esigibili gli obblighi di trasparenza dell'articolo 50 per i sistemi che interagiscono con le persone e per i contenuti sintetici.
Chi fornisce sistemi destinati a interagire con persone fisiche deve renderlo riconoscibile. I contenuti audio, immagine, video e testuali generati artificialmente vanno marcati in formato leggibile dalla macchina. L'Omnibus ha lasciato ferma questa data, spostando invece gli obblighi sui sistemi ad alto rischio.
Fonte: Regolamento (UE) 2024/1689, articoli 50 e 1132 agosto 2026
UE
ApplicabileStati membri dell'Unione europeaTermine per rendere operativo lo spazio di sperimentazione normativa nazionale
L'articolo 57, paragrafo 1 impone a ciascuno Stato membro di istituire almeno uno spazio di sperimentazione normativa per l'IA operativo entro il 2 agosto 2026.
L'obbligo può essere assolto anche partecipando a uno spazio di sperimentazione già esistente, purché la copertura nazionale sia equivalente. Restano possibili spazi ulteriori a livello regionale o locale.
Fonte: Regolamento (UE) 2024/1689, articolo 574 agosto 2026
Italia
PropostoConsiglio dei ministriIl Consiglio dei ministri approva in esame definitivo i decreti attuativi
Il Consiglio dei ministri n. 185 approva in esame definitivo due decreti legislativi di adeguamento al regolamento (UE) 2024/1689, in attuazione della delega dell'articolo 24 della legge 132/2025.
Il primo decreto disciplina l'uso dell'IA nell'attività di polizia e la responsabilità civile e penale. Il secondo affida ad AgID la funzione di autorità di notifica e ad ACN quella di autorità di vigilanza del mercato, e regola la formazione. Il primo è stato pubblicato il 15 settembre 2026 come decreto legislativo n. 160; il secondo attende la pubblicazione.
Fonte: Presidenza del Consiglio — comunicato stampa del Consiglio dei ministri n. 18515 settembre 2026
Italia
In vigoreRepubblica italianaIl primo decreto attuativo della legge 132/2025 è pubblicato in Gazzetta Ufficiale
Il decreto legislativo 9 settembre 2026, n. 160 compare nella Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 214 del 15 settembre 2026, con il codice redazionale 26G00179.
Il decreto adegua l'ordinamento al regolamento (UE) 2024/1689 in materia di utilizzo dei sistemi di intelligenza artificiale per l'attività di polizia e di responsabilità civile e penale. È il primo dei due decreti approvati in esame definitivo il 4 agosto 2026 a completare l'iter. L'altro, sui poteri delle autorità nazionali e sulla formazione, resta da pubblicare.
Fonte: Decreto legislativo 9 settembre 2026, n. 160 — Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 21430 settembre 2026
Italia
ProgrammatoRepubblica italianaEntra in vigore il decreto legislativo 160/2026 sull'IA nell'attività di polizia
La nota in testa al provvedimento fissa l'entrata in vigore al 30 settembre 2026, quindici giorni dopo la pubblicazione.
Da questa data l'impiego di sistemi di IA nelle attività di polizia segue la disciplina nazionale: sorveglianza umana sulle decisioni, identificazione biometrica in tempo reale ammessa solo in casi eccezionali e su autorizzazione dell'autorità giudiziaria, divieto di costituire banche dati biometriche con raccolta massiva dal web.
Fonte: Decreto legislativo 9 settembre 2026, n. 160 — nota sull'entrata in vigore2 dicembre 2026
UE
ProgrammatoUnione europeaSi applicano i nuovi divieti dell'articolo 5 e la marcatura dei contenuti preesistenti
L'articolo 113, terzo comma, lettera a) rinvia a questa data l'applicazione dell'articolo 5, paragrafo 1, primo comma, lettere b bis) e b ter), e dei paragrafi 1 bis e 1 ter. L'articolo 111, paragrafo 4 fissa allo stesso giorno il termine per conformare all'articolo 50, paragrafo 2 i sistemi generativi immessi sul mercato prima del 2 agosto 2026.
Le pratiche vietate aggiunte dall'Omnibus diventano esigibili. Chi ha immesso sul mercato sistemi che generano contenuti sintetici prima di agosto 2026 deve adeguarli agli obblighi di marcatura entro questa data.
Fonte: Regolamento (UE) 2026/1744, articolo 1, punti 39 e 402 dicembre 2027
UE
ProgrammatoUnione europeaDiventano applicabili gli obblighi per i sistemi ad alto rischio dell'Allegato III
Il capo III, sezioni 1, 2 e 3 si applica ai sistemi classificati ad alto rischio ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 2 e dell'Allegato III, con l'eccezione dell'articolo 6, paragrafo 5.
Riguarda i sistemi autonomi ad alto rischio elencati nell'Allegato III, tra cui occupazione, istruzione, servizi essenziali e giustizia. Nella versione originaria dell'AI Act l'applicazione era fissata al 2 agosto 2026. L'Omnibus ha concesso sedici mesi in più.
Fonte: Regolamento (UE) 2026/1744, articolo 1, punto 40, lettera b)2 agosto 2028
UE
ProgrammatoUnione europeaSi applicano gli obblighi per i sistemi ad alto rischio incorporati nei prodotti
Il capo III, sezioni 1, 2 e 3 si applica ai sistemi classificati ad alto rischio ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 1 e dell'Allegato I.
Riguarda l'IA che opera come componente di sicurezza di prodotti già soggetti a normativa di armonizzazione dell'Unione, dalle macchine ai dispositivi medici. La data originaria era il 2 agosto 2027.
Fonte: Regolamento (UE) 2026/1744, articolo 1, punto 40, lettera b)2 agosto 2030
UE
ProgrammatoUnione europeaTermine di adeguamento per i sistemi ad alto rischio già usati dalle autorità pubbliche
L'articolo 111, paragrafo 2, come sostituito dall'Omnibus, impone a fornitori e deployer di sistemi ad alto rischio destinati alle autorità pubbliche di conformarsi entro il 2 agosto 2030.
I sistemi già in servizio nella pubblica amministrazione hanno un orizzonte di adeguamento lungo. Gli altri sistemi preesistenti rientrano negli obblighi solo in caso di modifiche significative della progettazione.
Fonte: Regolamento (UE) 2026/1744, articolo 1, punto 39
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| Data | Evento | Ente | Livello | Stato | Fonte |
|---|---|---|---|---|---|
| 24 gennaio 2024 | La Commissione istituisce l'ufficio europeo per l'intelligenza artificiale | Commissione europea | Unione europea | In vigore | Decisione della Commissione che istituisce l'ufficio europeo per l'IA |
| 12 luglio 2024 | L'AI Act è pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea | Parlamento europeo e Consiglio dell'Unione europea | Unione europea | In vigore | Regolamento (UE) 2024/1689 — testo in Gazzetta ufficiale dell'Unione europea |
| 22 luglio 2024 | Pubblicata la Strategia italiana per l'intelligenza artificiale 2024-2026 | AgID e Dipartimento per la trasformazione digitale | Italia | In vigore | AgID — Strategia italiana per l'intelligenza artificiale 2024-2026 |
| 1 agosto 2024 | Entra in vigore il regolamento sull'intelligenza artificiale | Unione europea | Unione europea | In vigore | Regolamento (UE) 2024/1689, articolo 113 |
| 2 febbraio 2025 | Diventano applicabili le pratiche vietate e l'obbligo di alfabetizzazione | Unione europea | Unione europea | Applicabile | Regolamento (UE) 2024/1689, articoli 4 e 5 |
| 23 giugno 2025 | Nuova richiesta di normazione a CEN e CENELEC per l'AI Act | Commissione europea | Normazione tecnica | In vigore | Richiesta di normazione a supporto dell'AI Act — Commissione europea |
| 10 luglio 2025 | Pubblicato il codice di buone pratiche per i modelli per finalità generali | Ufficio europeo per l'IA | Unione europea | In vigore | General-Purpose AI Code of Practice — Commissione europea |
| 24 luglio 2025 | Pubblicato il modello per la sintesi dei contenuti di addestramento | Ufficio europeo per l'IA | Unione europea | In vigore | Modello e nota esplicativa per la sintesi pubblica dei contenuti di addestramento |
| 1 agosto 2025 | La Commissione valuta adeguato il codice di buone pratiche GPAI | Commissione europea e comitato europeo per l'IA | Unione europea | In vigore | Parere della Commissione sulla valutazione del codice di buone pratiche GPAI |
| 2 agosto 2025 | Si applicano gli obblighi sui modelli per finalità generali e la governance | Unione europea | Unione europea | Applicabile | Regolamento (UE) 2024/1689, articolo 113, terzo comma, lettera b) |
| 25 settembre 2025 | L'Italia pubblica la legge 132/2025 sull'intelligenza artificiale | Repubblica italiana | Italia | In vigore | Legge 23 settembre 2025, n. 132 — Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 223 |
| 10 ottobre 2025 | Entra in vigore la legge italiana sull'intelligenza artificiale | Repubblica italiana | Italia | In vigore | Legge 23 settembre 2025, n. 132 — scheda dell'atto in Gazzetta Ufficiale |
| 10 ottobre 2025 | Entra in vigore il reato di diffusione illecita di contenuti generati con l'IA | Repubblica italiana | Italia | In vigore | Legge 23 settembre 2025, n. 132, articolo 26 — testo consolidato |
| 30 ottobre 2025 | La bozza di norma sul sistema di gestione della qualità va in inchiesta pubblica | CEN-CENELEC JTC 21 | Normazione tecnica | Proposto | CEN-CENELEC JTC 21 — Artificial Intelligence |
| 10 marzo 2026 | AgID avvia la consultazione sulle linee guida per sviluppo e procurement dell'IA nella PA | AgID — Agenzia per l'Italia digitale | Italia | Concluso | Determinazione del Direttore generale AgID n. 43 del 10 marzo 2026 |
| 30 aprile 2026 | Entra in vigore la UNI 11621-8 sui profili professionali dell'intelligenza artificiale | UNI, commissione tecnica presso UNINFO | Normazione tecnica | In vigore | UNI 11621-8:2026 — scheda della norma |
| 28 maggio 2026 | L'ACN ospita a Roma il gruppo europeo di cooperazione sulla vigilanza del mercato | ACN — Agenzia per la cybersicurezza nazionale | Italia | In vigore | ACN — incontro del gruppo ADCO AI |
| 10 giugno 2026 | Versione finale del codice di condotta sulla trasparenza dei contenuti generati | Ufficio europeo per l'IA | Unione europea | In vigore | Code of Practice on Transparency of AI-generated Content |
| 10 giugno 2026 | Il Consiglio dei ministri approva in esame preliminare i due decreti attuativi | Consiglio dei ministri | Italia | Proposto | Presidenza del Consiglio — comunicato stampa del Consiglio dei ministri n. 177 |
| 27 giugno 2026 | Entra in vigore il comma 5-bis dell'articolo 24 della legge 132/2025 | Repubblica italiana | Italia | In vigore | Legge 23 settembre 2025, n. 132, articolo 24 — testo in vigore dal 27 giugno 2026 su Normattiva |
| 3 luglio 2026 | AgID e ACN esprimono parere favorevole sullo schema sulla governance nazionale | AgID e ACN | Italia | In vigore | Camera dei deputati — pareri sullo schema, Atto del Governo n. 421 |
| 8 luglio 2026 | Parlamento europeo e Consiglio adottano l'Omnibus digitale sull'IA | Parlamento europeo e Consiglio dell'Unione europea | Unione europea | In vigore | Regolamento (UE) 2026/1744 dell'8 luglio 2026 (Omnibus digitale sull'IA) |
| 14 luglio 2026 | Il Garante privacy si pronuncia sui due schemi di decreto attuativo | Garante per la protezione dei dati personali | Italia | In vigore | Garante per la protezione dei dati personali — pareri n. 531 e 532 del 14 luglio 2026 |
| 20 luglio 2026 | La Commissione pubblica le linee guida sugli obblighi di trasparenza | Commissione europea | Unione europea | In vigore | Linee guida sugli obblighi di trasparenza — Commissione europea |
| 24 luglio 2026 | L'Omnibus digitale sull'IA è pubblicato in Gazzetta ufficiale europea | Unione europea | Unione europea | In vigore | Regolamento (UE) 2026/1744 — Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, serie L |
| 27 luglio 2026 | Entra in vigore l'Omnibus e si applicano gli articoli da 102 a 110 dell'AI Act | Unione europea | Unione europea | In vigore | Regolamento (UE) 2026/1744, articolo 1 punto 40 e articolo 4 |
| 2 agosto 2026 | Scatta l'applicazione generale dell'AI Act e degli obblighi di trasparenza | Unione europea | Unione europea | Applicabile | Regolamento (UE) 2024/1689, articoli 50 e 113 |
| 2 agosto 2026 | Termine per rendere operativo lo spazio di sperimentazione normativa nazionale | Stati membri dell'Unione europea | Unione europea | Applicabile | Regolamento (UE) 2024/1689, articolo 57 |
| 4 agosto 2026 | Il Consiglio dei ministri approva in esame definitivo i decreti attuativi | Consiglio dei ministri | Italia | Proposto | Presidenza del Consiglio — comunicato stampa del Consiglio dei ministri n. 185 |
| 15 settembre 2026 | Il primo decreto attuativo della legge 132/2025 è pubblicato in Gazzetta Ufficiale | Repubblica italiana | Italia | In vigore | Decreto legislativo 9 settembre 2026, n. 160 — Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 214 |
| 30 settembre 2026 | Entra in vigore il decreto legislativo 160/2026 sull'IA nell'attività di polizia | Repubblica italiana | Italia | Programmato | Decreto legislativo 9 settembre 2026, n. 160 — nota sull'entrata in vigore |
| 2 dicembre 2026 | Si applicano i nuovi divieti dell'articolo 5 e la marcatura dei contenuti preesistenti | Unione europea | Unione europea | Programmato | Regolamento (UE) 2026/1744, articolo 1, punti 39 e 40 |
| 2 dicembre 2027 | Diventano applicabili gli obblighi per i sistemi ad alto rischio dell'Allegato III | Unione europea | Unione europea | Programmato | Regolamento (UE) 2026/1744, articolo 1, punto 40, lettera b) |
| 2 agosto 2028 | Si applicano gli obblighi per i sistemi ad alto rischio incorporati nei prodotti | Unione europea | Unione europea | Programmato | Regolamento (UE) 2026/1744, articolo 1, punto 40, lettera b) |
| 2 agosto 2030 | Termine di adeguamento per i sistemi ad alto rischio già usati dalle autorità pubbliche | Unione europea | Unione europea | Programmato | Regolamento (UE) 2026/1744, articolo 1, punto 39 |
Istruzioni
Come leggere questa pagina
Ogni voce è un passaggio datato, non un commento. La data è quella dell’atto o del termine, non quella della notizia che lo ha riportato. Sotto il titolo compaiono la disposizione, cioè che cosa l’atto stabilisce in termini testuali, e la riga «cosa cambia», che traduce la disposizione in conseguenze per chi fornisce o utilizza sistemi di intelligenza artificiale.
La pastiglia colorata indica lo stato. «In vigore» significa che l’atto è pubblicato e fa parte del diritto vigente. «Applicabile» significa che gli obblighi sono esigibili dai destinatari: un regolamento può essere in vigore da due anni e diventare applicabile molto dopo. «Programmato» segna una data futura già fissata da una norma, non una previsione.
I filtri per anno e per livello restringono l’elenco senza ricaricare la pagina. Il livello distingue gli atti dell’Unione europea da quelli italiani e dalle norme tecniche di CEN-CENELEC e UNI, che non sono atti normativi ma diventano rilevanti perché il regolamento vi rinvia per la presunzione di conformità. In fondo alla pagina gli stessi record sono disponibili in una tabella semantica.
Cita questa pagina
IT4LIA — Italia AI Monitor, «Timeline AI Act Italia 2024–2030», aggiornato al 20 settembre 2026, https://it4lia.com/timeline/ (consultato il 20 settembre 2026).
I dati sono distribuiti con licenza CC BY 4.0. L’attribuzione richiesta è «IT4LIA – it4lia.com». La data di consultazione va sostituita con quella effettiva.
Lavori in corso
Cosa manca ancora
Restano da adottare i provvedimenti che rendono operativa la vigilanza in Italia. Il secondo decreto attuativo della delega dell’articolo 24 della legge 132/2025, quello sui poteri delle autorità nazionali e sull’uso dell’intelligenza artificiale nella formazione, è stato approvato in esame definitivo il 4 agosto 2026 e attende la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Fino ad allora AgID e ACN operano senza i poteri che il decreto attribuisce loro.
Sul versante europeo restano da pubblicare le norme armonizzate del comitato tecnico congiunto 21 di CEN e CENELEC. È il ritardo che il legislatore indica come motivo del rinvio degli obblighi per i sistemi ad alto rischio. Fino a quando quelle norme non sono citate nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, i fornitori non dispongono della presunzione di conformità.
Restano inoltre da pubblicare gli esiti delle consultazioni AgID chiuse nell’aprile 2026 e la versione definitiva delle linee guida della Commissione sulla classificazione dei sistemi ad alto rischio, oggi in bozza. Quando escono, i record corrispondenti cambiano stato e la timeline si allunga.
Domande frequenti
Le domande che ricorrono su questa pagina
- Perché un atto può essere «in vigore» senza essere «applicabile»?
- Perché l’entrata in vigore e l’applicazione sono due momenti distinti. L’articolo 113 del regolamento (UE) 2024/1689 fissa l’entrata in vigore al ventesimo giorno dopo la pubblicazione, cioè il 1° agosto 2024, e poi scagliona l’applicazione delle diverse parti fino al 2028. La timeline registra entrambi i momenti come passaggi separati, con stati diversi.
- Le date tengono conto dei rinvii dell’Omnibus digitale?
- Sì. Il regolamento (UE) 2026/1744 ha sostituito le lettere a) e c) del terzo comma dell’articolo 113 e ne ha aggiunta una d). Le date registrate qui sono quelle vigenti dopo quella modifica: 2 dicembre 2026 per le nuove pratiche vietate, 2 dicembre 2027 per i sistemi ad alto rischio dell’Allegato III, 2 agosto 2028 per quelli dell’Allegato I.
- Perché non compaiono le leggi regionali?
- Perché i bollettini ufficiali delle Regioni non rientrano fra i domini di fonte primaria fissati per questo progetto, e lo schema di validazione dei dati li rifiuta. La scheda dedicata alle Regioni descrive il ruolo che la normativa assegna al livello regionale e dichiara di non censire singoli atti.
- Con quale frequenza cambia la timeline?
- Cambia quando cambia una fonte. La data riportata in testa alla pagina è quella dell’ultima verifica effettuata sui record, non quella dell’ultima modifica al sito. Nei giorni intorno alle scadenze della delega nazionale e alle date di applicazione europee il dataset si muove più spesso.
Nota metodologica
Come è costruita questa cronologia
Un evento entra nella timeline quando è collegabile a un atto pubblicato da una fonte istituzionale. Le fonti ammesse sono la Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, la Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, Normattiva e i siti delle amministrazioni competenti. Ogni record conserva la data in cui la fonte è stata verificata.
Le date di applicazione tengono conto delle modifiche introdotte dal regolamento (UE) 2026/1744. Dove un termine è stato sostituito, la voce indica sia la data vigente sia quella originaria, così che il confronto resti verificabile.
I criteri di inclusione sono descritti nella metodologia. I record sono scaricabili dalla pagina dei dati aperti.